Emilia – Romagna: una promessa per i prossimi THE WINESIDER BEST ITALIAN WINE AWARDS

Si è tenuta ieri sera al Centro Congressi Cariplo la serata di premiazione dei 50 miglior vini italiani THE WINESIDER BEST ITALIAN WINE AWARDS 2018. Scopri tutte le etichette selezionate!

Anche quest’anno ho partecipato ai THE WINESIDER BEST ITALIAN WINE AWARDS 2018, la classifica creata da Luca Gardini e Andrea Grignaffini in collaborazione con un giuria di esperti internazionali che ogni anno continua ad arricchirsi.

THE WINESIDER BEST ITALIAN WINE AWARDS 2018

Lo scopo di THE WINESIDER BEST ITALIAN WINE AWARDS 2018 è quello di raccontare alla stampa nazionale e internazionale le eccellenze italiane del settore del vino. In particolare questo intento viene raggiunto assegnato anche gli awards fuori classifica assegnati alle aziende, nonché ai loro vini e ai sommelier che hanno saputo eccellere in questo 2018.

La manifestazione è avvenuta alla presenza del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali della Repubblica Italiana Gian Marco Centinaio, il quale dichiara:

“Pensiamo di aver iniziato in questi mesi a dare risposte al mondo del vino, con il lavoro del ‘Comitato Vino’ e dando strumenti ai produttori per la promozione internazionale. Vogliamo lavorare in sinergia con le associazioni di categoria e consentire al prodotto vino di essere trainante in agricoltura

Continua il Ministro Centinaio

“Turismo e vino sono un abbinamento vincente. Sono sempre più
numerosi i turisti che scelgono l’enoturismo per scoprire un territorio. Sosterremo questo settore come ci chiedono i produttori e i tour operator; Inoltre – ha concluso Centinaio – grande attenzione alla tutela della qualità dei vini italiani vittime di copiature in tutto il mondo. Abbiamo bloccato il Prosecco in lattina e i vini in polvere, e bloccheremo ogni tentativo di copiatura del vino italiano (fonte ANSA).”

Le 50 etichette sono state selezionate da una giuria internazionale composta da tredici fra i maggiori esperti di vino al mondo: Lu YangOthmar KiemKenichi Ohashi, Amaya CerveraTim Atkin, Christy Canterbury, Luciano Ferraro, Daniele Cernilli, Antonio PaoliniPier Bergonzi e Marco Tonelli oltre a Gardini e Grignaffini.

<<Giunto alla settima edizione TWS_BIWA si conferma un evento di rilievo per il settore che punta a dare visibilità sul palcoscenico internazionale ai produttori, valorizzandone l’impegno e dando risalto al frutto del loro lavoro.>>

I premiati ai TWSBIWA 2018

And the winner is…

  1. Tenuta San Guido con il suo Bolgheri Sassicaia 2015,
  2. medaglia d’argento per il Barbaresco Vecchie Viti 2012 di Roagna e
  3. Brunello di Montalcino Tenuta Nuova 2013 di Casanova di Neri

Vi sono stati poi le assegnazioni degli awards 2018:

  • Premio vino promessa: Cantina di Soliera, Lambrusco di Sorbara il Trovador 2017
  • Premio vino da uve autoctone rosso: Federici, Roma Rosso 2016,
  • Premio vino da uve autoctone bianco: Nals Margreid, Sirmian 2016,
  • Premio vino pop – Carlotto, Schiava 2017,
  • Premio alfiere del territorio: Enio Ottaviani, Romagna Sangiovese Dado 2016,
  • Premio miglior Sommelier- Giovanni Sinesi, ristorante Casadonna Reale

 

Con piacere noto, negli ultimi anni, la presenza di vini emiliano – romagnoli nelle classifiche di settore: non tanto per essere di parte, viaggiando e degustando mi sono resa ancora più conto che il mio territorio si sa difendere bene, certo da crescere sotto certi aspetti, ma pure Albana Spergola e certi rosati reggono bene i confronto.

5) LUSIGNANI ALBERTO – VIN SANTO DI VIGOLENO 2008 – EMILIA ROMAGNA

22) TORRE SAN MARTINO – SANGIOVESE MODIGLIANA VIGNA 1922 2015 – EMILIA ROMAGNA

 

 

A presto,

Elena

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