La caponata siciliana di Ancilluzza: harmonia di sapori e gusto!

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In questi giorni ho dato spazio alla mia vena creativa, sperimentando una ricetta che non appartiene alla cucina emiliana e diversa dalle schiscette milanesi che preparo per l’ufficio. Complici il mio prossimo viaggio, lo showcooking e un libro, ho preparato la caponata siciliana. Scopri tutti i semplici passi in questa preparazione!

La caponata è un tipico piatto della cucina siciliana. Parlando con coloro che provengono da questa terra sono diverse le ricette, tutte dicono essere tradizionali ma ognuna riporta ingredienti diversi. Io ho scelto quella che trovo più gustosa. Dal sapore decisamente forte, e dal retrogusto agrodolce con una punta di piccante. Anche se non vi è peperoncino, ma le melanzane un poco fritte sprigionano quel sapore che punzecchia le papille.

Caponata siciliana di Ancilluzza

La versione che propongo qui, è una rivisitazione in chiave single. Tutte le ricette trovate in rete e il libro stesso, sono per minimo 4 persone. Il procedimento che riporto di seguito di permette di mettere in tavola 2 porzioni scarse. Quanto ti consiglio è di degustare la caponata siciliana come contorno e l’altra metà deponila in un contenitore adatto al freezer.

Pronta? Ora si parte 😉

Ingredienti per la caponata siciliana di Ancilluzza:

  • 1 melanzana grossa
  • 1 gambo di sedano
  • 1 pomodoro rosso, grosso e maturo (pomodoro da sugo)
  • 1 cipolla bianca
  • 1 cucchiaio di capperi dissalati
  • 2 cucchiai scarsi di olive verdi denocciolate
  • Aceto di vino bianco
  • Olio di semi di arachidi
  • Zucchero
  • Basilico
  • Mandorle tritate
  • Olio EVO
  • sale e pepe q.b.

Tempo: 2 ore in totale

Come si prepara la caponata siciliana di Ancilluzza?

Prima di metterci ai fornelli, è necessario tagliare la melanzana a cubetti (nella foto il mio cubetto è grande, se più piccolo ne viene di più) e metterla su di un tagliere cosparsa di sale per far uscire, quindi eliminare, l’acqua di vegetazione e il loro amaro per circa 1 ora. Prima di tagliere a cubetti la melanzana, elimina le due estremità. Se preferisci puoi utilizzare uno scolapasta e deporre sopra alle melanzane un qualcosa, esempio un piatto, che spinge verso il basso.

Durante questo tempo, puoi procedere con il resto della ricetta e continuare nella preparazione della caponata.

1 – Sul fornello fai scaldare un piccolo pentolino pieno di acqua e un pugnetto di sale. Prendi il gambo di un 1 sedano pulito, elimina le foglie e l’attacco nella parte bassa. Taglia a rondelle di 1 cm circa e quando bolle, butta il sedano. Fallo sbollentare per 10 minuti. Dopodiché scola e asciugalo in un panno.

2 – Mentre il sedano si raffredda, in uno scola pasta metti le olive verdi e i capperi sottosale. Una sciacquata, sotto l’acqua correte, per eliminare i residui di sale e di salamoia.

3 – Ora non piangere, affetta la cipolla bianca a rondelle fini (tutte dello stesso spessore per una cottura uniforme) e falla imbiondire in padella (attenzione a non bruciarla) in circa 10 minuti. Fatto questo unisci capperi e olive. Altri 10 minuti circa per amalgamare i sapori e aggiungi anche il sedano. A fiamma media.

4 – Per altri 10 minuti fai amalgamare tutti gli ingredienti. Nel frattempo taglia il pomodoro: elimina l’estremità e pulisci l’interno dalla parte bianca e dai semi. Taglia a listarelle e poi a cubetti il pomodoro e fallo appassire prima, e rapprendere poi, in una padella con un filo d’olio e qualche pezzetto di cipolla sottile.

5 – Una volta pronta la salsetta, unisci uniscila al mix di sapori e 5 minuti per far rosolare il tutto. Se necessario aggiungi un poco di acqua.

6 – Ora le melanzane sono pronte: dai una sciacquata sotto l’acqua corrente del rubinetto per togliere acquetta e sale e friggile nella padella. Utilizza l’olio di semi di arachidi, consigliato da molti chef per friggere perché resiste meglio alle alte temperature. Un po’ per volta, quando sono pronte deponile su di un piatto ricoperto di carta assorbente. Premi un poco per asciugarle.

7 – Unisci le melanzane al restante mix, fai evaporare un tazzina di aceto di vino bianco e zucchero. Aggiungi le mandorle tritate e il basilico a pezzetti. Sale e pepe quanto basta.

8 – La caponata è pronta: falla raffreddare su di un piatto, meglio se richiama la tradizione siciliana. utilizza alcune foglie di basilico come decorazione.

 

Assaggia la caponata siciliana di Ancilluzza!

Questa ricetta è stata estratta dal libro “L’assaggiatrice” di Giuseppina Torregrossa. Un’ opera dove la protagonista, Ancelluzza, rinasce dopo la scomparsa del marito Gaetano. Dopo il liceo, subito la laurea, subito il matrimonio e la nascita di due bimbe. La scomparsa improvvisa del marito, costringe Ancilluzza a riscoprirsi donna, imprenditrice e amante di numerose avventure guida dal piacere e dalle nuove consapevolezze. Arrivate tardi, ma è risaputo che in certi ambienti è un tabù parlare di sesso. Solo in procinto dello sposalizio si scoprono gli altarini di famiglia. Si scopre che è bene conoscere certe sfaccettature prima del matrimonio, anzichè dopo, per convolare a nozze come conferma di quanto quella persona ci fa stare bene nella morte e nella malattia. Il tutto nella cucina del magazzino al mare, abbandonato dal padre e ristrutturato dalla protagonista come trampolino di lancio verso una nuova vita.

Hai l’aquolina in bocca? Vieni ad assaggiare la mia cucina domani nella casa di Chef Gramegna di MasterChef: FoodPornography! Ti aspetto ma ricorda di prenotare qui il tuo posto: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-harmoniadelgusto-27540964767

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