Lezioni per il nuovo anno 2019: apprendi dal 2018 e inizia il nuovo anno alla grande!

Non sono un’amante dei bilanci ma si sa, a fine anno si tirano le somme. Ecco quello che ho fatto e imparato in questi 365 giorni.

Lezioni per il nuovo anno 2019

In questo 2018 ho ricevuto diverse batoste, lo ammetto:

  • clienti che non saldano
  • progetti non redditizi
  • collaboratori non collaborativi
  • pagano bene ma…
  • revisione del business
  • lancio di un nuovo business
  • spendere tempo e energie senza priorità

La soluzione?

CHI NON PAGA

Ecco imbattermi nei primi clienti che non pagano!

Inutile dirti che per queste situazioni la mia tolleranza è pari a ZERO, sopratutto se non vi è stata volontà di venirmi incontro (ti ricordo che prima ricevo la cifra poi eseguo).

I clienti che  non saldano si sistemano con un unico modo, semplice ed elegante: un primo contatto di cortesia in cui far notare la “svista” consiglio di farlo  ma se questo non smuove le acque allora il secondo contatto non lo fare. Anzi lo riceverà ma da parte dell’avvocato che  scrive per tuo conto.

Severa? Preferisco definirmi severa ma giusta, abbiamo sempre una possibilità di scelta!

pagare in tempo o in ritardo, essere onesti oppure far finta di nulla, avvisare delle difficoltà oppure tirare per le lunghe ecc

Hai voluto entro una certa data il materiale pronto, senza venirmi incontro? Ok allora ti consegno il lavoro e voglio essere ricompensata come accordi.

Inutile spendere tempo ed energie a lisciarmi, te lo scrivo perché sono atteggiamenti ai quali sono abituata, li comprendo al volo e trovo il modo per salutarti senza tanti problemi… in effetti il problema resterà a te!

Mio nonno ha sempre detto: pane al pane e vino al vino!

PROGETTI NON REDDITIZI

Va bene farsi prendere dall’entusiasmo ma ricordati di stare con i piedi per terra e quando dico terra intendo proprio terra terra terra!

Se a questo punto, non ti convincono allora alza la mano e saluta come fossi la regina Elisabetta. Mano a cucchiaio coperta da un bel guantino elegante ed esci di scena senza tanti rimorsi o timori.

Il tempo è denaro!

 

DELEGARE: COLLABORATORI NON COLLABORATIVI

Questo per me è stato l’anno della delega: aspetto non semplice ma lavorando su me stessa ho capito che è possibile.

Con tutti? Be non proprio!

Quando deleghi devi sapere tu in primis cosa e come deve essere fatto il lavoro per delegare la consegna in modo chiaro, fornire le risorse necessarie al delegato per lo svolgimento del compito e riuscire a valutarne i risultati nonchè dare un feedback.

Metti sempre tutto per iscritto e resta disponibile per chiarimenti

Questo è un sunto sunto sunto di quanto spiegato nel mio workshop “gestire il nostro tempo all’epoca dei social”. Sempre in questo frangente ho descritto quattro casi:

  1. scrivo tutto il pacchetto richiesta-benefici ottenibili a un collega, con tono molto molto serio e semi rigido. In ottica di scambio servizio. Di conseguenza la risposta doveva essere un SI e la esecuzione dei task oppure era NO e stop.
  2. scrivo via mail le condizioni ma l’essere sempre a contatto quotidianamente porta a non avere una divisione netta. Per questo motivo sono iniziate una serie di mie mail dai toni severi e minacciosi. Il collaboratore ha iniziato a dare i primi segni di attività ma ritardando di 3 mesi la consegna. Unitamente ai danni causati al piano di comunicazione.
  3. scrivo tutto via mail: scadenze, nuovi task, disfunzioni del sito ma la figura in questione non riesce a mantenere le proprie di scadenze. Anzi consegna un giorno prima di quanto vuole consegnare ma con evidenti errori.
  4. scrivo tutto il pacchetto richiesta-benefici, completa della compenso e la relativa domanda “puoi fare tutto questo per la cifra di euro XX”, diversamente mi fai capire cosa puoi fare per quella cifra?” seguire il repeat della situazione 1

Se hai imparato a conoscermi un poco, secondo te quale di queste esperienze si è aggiudicata il titolo di esperienza positiva con tanto di raccomandazione su LinkedIn? Quale evito di consigliarti e quale ti posso segnalare ma evidenziando i possibili problemi che puoi incontrare? Non farti ingannare dal compenso perchè la figura nella situazione 3 è stata pagata secondo sue condizioni ma crea comunque i problemi evidenziati.

 

PAGANO BENE MA….

Questo  aspetto assilla noi liberi professionisti sopratutto nei primi anni dove il business non è ancora solido.

Cosa fare? Per esperienza dico ascolta la reazione che il tuo corpo ti invia. Sembra banale ma non è così: le notti insonni, l’ansia, l’atteggiamento nevrotico hanno una ricaduta negativa sulla tua salute e la qualità del lavoro si abbassa a tal punto da ricevere un richiamo o addirittura perdere il progetto/posto/cliente.

Salvaguardati: accetti ma con consapevolezza oppure rifiuti ma ti rimbocchi subito le maniche mettendoti alla ricerca.

 

REVISIONE DEL BUSINESS

Le idee vanno splasmate e lasciate di libere di svilupparsi.

A luglio ho modificato il mio business mettendolo tutto online, con il nuovo anno modificherò i prezzi perché i servizi saranno più ciccioni!

Se lo desideri prenota ancora a queste condizioni!

Vuoi partire alla grande e fare un controllo prima di ripartire?

 

LANCIO DI UN NUOVO BUSINESS E PRIORITA’

Un settore diverso, enti alle prese con i primi programmi europei poi cambiamenti organizzativi interni e con difficoltà riescono ad essere una guida.

Ad oggi ringrazio per quanto è stato fatto, sono riuscita a fare, per il supporto ricevuto dai colleghi. Sicuramente alcune decisioni potevano essere fatte dopo dando spazio ad altre, che in un primo momento sembravano fondamentali.  Si sa che l’esperienza avviene strada facendo.

Prova a vedere con i tuoi occhi quanto ho messo in piedi in questi mesi di lavoro assiduo, su una base creata poco più di 1 anno e mezzo fa.

Ecco qui la RASDORA

 

Rimango sempre quella del “0% buoni propositi, 100% obiettivi” e del “senza un piano e un’azione un speranza rimane solo una speranza” ma cerco sempre di apportare quel tocco, il  mio tocco, in più per far comprendere l’importanza della comunicazione per il proprio business.

Per questo motivo ti auguro di trovare sempre la forza e il tempo per essere curioso, nonostante tutte le cose da portare a termine. Quanto meno affidati ad un professionista capace di delucidare la teoria così da renderti subito operativo.

 

Buon 2019!

Elena

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *