Settembre: pianificare o agire? i miei consigli per iniziare a fare business!

Puoi creare belle liste, dai toni pastello e appiccicare post-it motivazionali ovunque… poi cosa ottieni? Il mondo non è tutto rosa e fiori ma puoi impegnarti a creare il mondo come vuoi tu oppure restare sul divano. Ti racconto come mi sono sbloccata per trarne vantaggio.

 

In molti mi chiedono “Elena come fai a fare tutto?“, io mi stupisco sempre perché penso di non aver fatto abbastanza rispetto alla lista di cose da fare.

Per un periodo mi raccontavo di poter far tutto da sola e da un lato è vero, posso sempre imparare ma serve tempo e posso pure fare quel corso ma il budget non è collaborativo. E allora mi sono bloccata in un angolo.

I piccoli business sanno chiedere aiuto?

La frustrazione di non fare/non fare bene mi ha condotto fino a prendere coscienza che non stavo andando dove volevo, grazie al network ho ammesso di aver bisogno di aiuto e un passo alla volta ho portato a termine quel task.

Non subito mi ci è voluto un po di tempo: ho ammesso il problema, ho chiesto aiuto, ho delegato, mi sono incazzata, ho cercato di portarmi a casa quanto potevo e sono ritornata nel mio confine. Dove ho rivoluzionato ancora una volta il cosa posso fare subito delle mie priorità e cosa dopo, e cosa qualcun’altro.

chiedere aiuto significa ammettere di avere una criticità da superare ma senza sapere come.  Siamo essere umani prima dell’essere persone di business!

Le cose da fare erano ancora tante, molto dettagliate…ti parlo di due business… l’agenda cartacea non bastava e allora ho iniziato a scaricare tutto il materiale su Trello, perché sapevo che lì ci sarebbe stato qualcosa di buono e con lucidità potevo creare.

La pianificazione per piccoli business

L’essermi messa in vacanza dal 31 luglio è stato di aiuto. In realtà vacanza non è stata: Agosto è stato il mese della pianificazione dei prossimi mesi con lo stop intermedio di valutazione a dicembre/gennaio.

Coccolata dal calmo ritmo emiliano mi sono data la mia disciplina: sveglia più tardi, un task al giorno perché poco per volta è sempre ottima cosa e 1h di aquagym al giorno. 3 semplici cose, non sempre rispettate e avvenute in questa sequenza ma sono tornata a respirare quindi avanti tutta.

L’agenda è fondamentale: scrivere per me è 1) terapeutico e 2)mi aiuta a tenere le redini del mio business.

non vivo passivamente in attesa della prossima notifica!

Più spuntavo le cose fatte più aumentavano i dettagli, i discorsi da riprendere a Settembre, le nuove idee e via dicendo. Come risolvo?

Trello è un ottimo strumento di project management: inizialmente l’ho utilizzato poi odiato e abbandonato e ora riattivato ma a modo mio.

Trello nasce in modo molto asettico cioè come semplice contenitore di bacheche dove all’interno trovi impostate 3 colonne, che possiamo considerare 3 liste:

  1. da fare
  2. in elaborazione
  3. fatto

Puoi aggiungere etichette colorate, le scadenze, i membri con cui condividere il progetto e molti altri dettagli (alcuni di questi sono a pagamento).

I piccoli business devono pianificare

Devono perché è necessaria una visione unica del leader e poi condivisa, altrimenti è una completa anarchia se consideriamo il tram tram quotidiano.

Bene: creo una nuova bacheca per il mio successo e inizio a riempire la prima colonna. Inutile dirti che la lista ben presto si è fatta lunga vero? Quindi, sempre con il mio focus in mente, ho iniziato a trasformare le tre colonne in task (amministrazione, comunicazione, commerciale ecc) e sotto vi erano tutti i task descritti nel dettaglio. Facevo spazio nella mia testa.

Man mano li svolgevo, li spuntavo uno ad uno: e le liste si facevano più corte, le iniziative prendevano piede e il mio umore ne traeva beneficio.

fatto è meglio di perfetto!

Dal macro task sono passata al mese: ogni colonna rappresenta un mese e sotto ho inserito tutte le cose da fare in quel mese (Trello le chiama schede) sempre suddivise in categorie.

Ad esempio:

Colonna 1 AGOSTO

Schede:

Cliente 1 – Elena:

Blog

-scrivere articoli secondo il calendario,

-scrivere la newsletter

– inviare la newsletter entro il 10 del mese ecc

Cliente 2 – redazione:

Rubrica A

-1/9: cercare e segnarsi gli eventi

-2/9: scrivere l’articolo e caricarlo in piattaforma ecc

Con questa visione comprendi anche quali sono quelle attività che puoi standardizzare ogni mese.

E se ti domandi che fine ha fatto la mia agenda, bè mi accompagna ancora nelle mie giornate: ogni singola pagina rappresenta un giorno interno e con il righello ho diviso la giornata in due parti. Da un lato il business 1 e dall’altra parte il business 2.

Certo quando vedo tante cose da fare mi affanno quindi scelgo quella che più sento di fare per prima oppure ha una certa urgenza: tieni conto che questa organizzazione mi lascia spazio per rivedere l’organizzazione anche all’ultimo. Magari ho incastrato tutto il 1° del mese ed è impossibile fare tutto ma ho lavorato d’anticipo!

sei tu a gestire il tempo e non il tempo a gestire te!

Ho voluto condividere con te questa mia esperienza perché ritengo sia di aiuto o meglio di spunto per chi cerca il proprio equilibrio stanco di affannarsi.

Desideri approfondire?Allora approfitta del tempo gratuito qui

A presto

Elena

PS: Scopri Trello e se non ti piace puoi sempre cancellarti, accedi qui!

PPS: e alla domanda che mi fan tutti rispondo “con disciplina determinazione e serenità” 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *