Addio procrastinazione, benvenuta organizzazione!

Ti ritrovi con tante cose da fare a fine giornata? i miei consigli dopo 4 anni di web agency e 2 da libero professionista!

Quando decidiamo noi stessi del nostro lavoro siamo sempre accompagnati da due vampiri: paura e disorganizzazione.  Li definisco vampiri perché ci frenano, ci limitano, ci bloccano. Cerchiamo la perfezione perché mosse dall’intento di “voler fare le cose bene”, la  mente inizia a lavorare ad un numero infinito di “cose belle da fare” senza valutarne la fattibilità. Tempo, risorse e budget sono fondamentali. Ce ne innamoriamo, ci fantastichiamo sopra prendendo come riferimento i grandi nomi ma al nostro risveglio ci accorgiamo che il tempo è passato.

Senti un senso di delusione vero?Una sensazione che riempie quel piccolo spazio illuminato dalla speranza. Non ti preoccupare ho buone notizie per te.

Ecco la prima buona notizia arriva dal provarci sempre: hai in mente una iniziativa o un workshop? Inizia ad organizzare, solo così potrai capire i possibili guadagni, i costi, il calendario migliore, scegliere la location e molto altro. Invece la seconda buona notizia è che ora il tempo puoi gestirlo meglio grazie a questa consapevolezza.

Addio procrastinazione, benvenuta organizzazione!

Lavorando in aziende poco strutturate mi sono ritrovata nel dare un tempo alle attività; nelle web agency la pianificazione è stata necessaria: seguire più di un cliente mi sottoponeva a diverse esigenze, tutte da coordinare con il team interno. Invece da libero professionista sembra esserci opportunità in ogni angolo, opportunità che una volta conquistate vanno anche sviluppate. Questo  agire richiede tempo.

Ecco perché nei mesi scorsi ti parlavo di pianificazione, azione e perfezione.

In un primo momento mi sono affidata solo ad una agenda classica. Successivamente ho recuperato un’agenda in cui vi era una visione mensile e la possibilità di inserire un rimando al dettaglio nelle singole giornate.  Per qualche tempo questo metodo è stato funzionale poi mi sono persa. Maggiori erano i task quindi riprendo a utilizzare Trello: prima suddividendo le colonne per task ma vedendo troppe cose da fare, mi sono domandata “ok il mio focus qual’è? cose devo fare per raggiungere il mio pubblico? meglio pochi strumenti e tutto online mi rispondo“. Bene divido quindi la giornata in due progetti e qualcosa invece lo delego. Per fare questo ho chiesto aiuto ad una assistente virtuale,

Insomma è finita che una parte dei task me li sono risolti in autonomia  piano piano, così la lista si accorciava… per riallungarsi come all’inizio perché diversi sono stati gli aspetti da ricordare. Non mi sono allarmata, anzi ho trovato una soluzione diversa: classificare le colonne per singolo mese e aree d’azione, anziché per singolo task.

Al momento quando apro Trello dico: bene oggi cosa abbiamo? anziché farmi prendere dal panico.

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A presto,

Elena

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