Ti parlo di pianificazione ma quali sono i risultati?

Ti parlavo della mia nuova pianificazione super potente: dopo 48 ore ho già avuto i primi risultati. Sai quali?

Quando ti parlavo di monitoraggio ho seguito il mio istinto, stanca di essere sempre o quasi il calzolaio con le scarpe rotte. Avevo bisogno di un bel calcio nel sedere e sai dove l’ho trovato? In fondo alla mia gamba 😃

Per fare un cambiamento simile c’è bisogno di tanta energia e lucidità: consapevolezza ne avevo ma energia no. Ti capita mai di avere periodi simili?
Complice lo status repentino di stress e agitazione, ho chiuso la casa a Milano il 31 luglio per riaprire il 7 settembre. Poco più di un mese di vacanza? No! Ad agosto ho sistemato questo blog: calendario eventi, argomenti e newsletter, raccolta dei materiali, preparazione di mailchimp, ricerca di annunci e nuovi partner. Su base annua ovviamente.

 

[Dai 3 giorni di relax me li sono concessi… cioè non ho acceso il pc per 3 giorni]

Tutta soddisfatta penso a staccare ma…

 

c’è la Rasdora da sistemare per bene perché come ogni nuovo business ci sono tanti task da mettere in fila e tante ricette da fare, altre da caricare nonché collaborazioni da gestire.

La pianificazione perfetta esiste?

Una pianificazione così perfetta la mia che… nel momento di partire mi sono trovata con tutte le attività molto ravvicinate. È stato un problema? No perché è impossibile fare miliardi di cose in 8 9 10 ore. Devo ricalibrare le priorità in base al tempo e voglio riposarmi la sera. Le voci nella testa si azzittiscono. In pratica ho spalmato su gli altri giorni senza andare troppo oltre alle date prestabilite.

[ecco perché ti scrivevo di avere la macrovisione delle cose, e di ricordarti che siamo persone prima di uomini e donne di business!]

Settembre era il primo banco di prova, un po stanchina ho ripreso a pieno ritmo ma prima un momento di decompressione: Milano sa essere impegnativa quindi 2 giorni prima di iniziare sono arrivata in città; mi sono ricordata che al giorno meglio mettere 1 incontro reale e 1 via skype se non sono vicini ma soprattutto se non vuoi essere una trottola e poter respirare che altrimenti solo l’idea di avere troppi impegni ti angosci. Meglio nei momenti strategici ma non sempre perché la colazione e il pranzo devono essere considerati tali;

Insomma Settembre può essere anche quel mese di decompressione dove conosci persone davanti a un caffè, dove rallenti un pochino perché prima di un curva cosa fai.. non freni?

[Il cercare contatti non mi preoccupa, capire se c’è un laboratorio da affittare sì mi dice la business planner]

Focus on

solo perché ci sono mille voci le dobbiamo ascoltare tutte? Se vogliamo essere delle trottole certo che sì ma ognuno di noi deve trovare il suo centro e poter camminare nella sua consapevolezza.. un po’ come dire “cerca in te la felicità, in te c’è racchiuso tutto quello di cui hai bisogno… se ti appoggi agli altri cadi perché non hai identificato il tuo equilibrio”.

Cosa ne pensi?
A presto
Elena

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